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Confsal pesca presente alla settima riunione del ‘comitato di sorveglianza’ FEAMP 2014–20

Nella giornata di ieri, la Confsal Pesca ha partecipato alla VII Riunione del Comitato di Sorveglianza FEAMP 2014 – 2020.

Aperti i lavori alle ore 10.45 dal Direttore Rigillo e approvato il verbale dell’ultima seduta, è stato trattato il secondo punto all’ordine del giorno, ovvero l’approvazione della Relazione di Attuazione Annuale per il Feamp 2018. Il Documento riporta i risultati conseguiti nel 2018 con i relativi impegni e le spese sostenute.

In linea generale si evince che per le priorità 1,3,5,6 sono stati conseguiti gli obiettivi intermedi. Per quanto invece concerne la priorità 2 non sono stati raggiunti i target, mentre per la priorità 4 non si è raggiunto il target finanziario intermedio. Ne consegue, come sottolineato dal Dott. Rigillo, un prossimo esercizio di riallocazione delle risorse non utilizzate a favore delle priorità che hanno raggiunto gli obiettivi.

L’informativa sullo stato di attuazione del Feamp è stata presentata dalla Dott.ssa Iacovoni, la quale ha prospettato lo stato di avanzamento raggiunto al 31 marzo 2019. In maniera generale sono state attivate 51 misure su 54 previste nel Programma Operativo, sono state avviate 628 procedure e ammessi 6.870 interventi.

Per la Priorità 1 si sono concluse le attività inerenti l’arresto definitivo anche se probabilmente, al fine della ridistribuzione delle risorse finanziarie, avverrà una riapertura a nuovi bandi. Prosegue invece l’attività relativa alla chiusura per l’arresto temporaneo. Per quanto riguarda la Priorità 2, è stata attivata nel 2018 con un bando prorogato due volte la misura 2.57 inerente l’assicurazione per gli stock acquicoli. La principale misura attivata è stata la 2.48 degli Investimenti Produttivi. Vi è stato un incremento negli ultimi mesi del 2018, il che porta ad una stima positiva per l’annualità 2019. Per la Priorità 3, di competenza esclusiva dell’Autorità di Gestione, sono proseguite le attività di monitoraggio e raccolta dati. In questo ambito si è verificato un avanzamento regolare nel corso della programmazione. Per quanto concerne la Priorità 4, di competenza esclusiva delle Regioni, si è rilevato l’incremento del numero dei Flag, seppur tenendo conto dei ritardi che hanno riguardato l’avviamento dell’attività. Per la Priorità 5, sono proseguiti gli impegni a favore della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, misure che hanno funzionato fin quasi dal principio. Per quanto riguarda la Priorità 6, sono state concluse al 31/12/2018 le attività previste nell’accordo di collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana per la misura 6.80 lett. a), mentre per la lett. c) è stata stipulata una convenzione con la Marina Militare Italiana per migliorare la conoscenza dei fondali e delle acque del Mediterraneo.

È stato raggiunto il Disimpegno Automatico al 31/12/2018 avendo certificato circa 6 milioni in più rispetto al Target di spesa previsto.

La Dott.ssa Iacovoni ha quindi trattato anche l’Informativa sulla Strategia di Comunicazione. Il bando per la comunicazione del Feamp è stato aggiudicato, il contratto è stato stipulato ed è in fase di registrazione. L’obiettivo da raggiungere è fornire maggiore pubblicità e visibilità al Programma.

Si è trattato poi delle attività di valutazione. In particolare il Valutatore ha affrontato i problemi generali in tutto il territorio, specificando quindi che, nell’ambito dell’acquacoltura, non vi è stata una crescita del settore e delle attività. A tal proposito si registrano solo 512 imprese acquicole con 973 impianti attivi.

La Confsal Pesca non può che condividere l’idea di una strategia mirata alla crescita di un settore, quello della pesca, così importante per il Paese. A tal proposito si evidenzia la necessità di un piano di formazione anche e soprattutto per i giovani che vogliono intraprendere questo lavoro. Si condivide inoltre la necessità di ammodernamento di una flotta per larga parte ormai vetusta al fine di garantire la maggiore sicurezza possibile ai pescatori.

LA RELAZIONE DI ATTUAZIONE ANNUALE PER IL FEAMP 2018