È stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) prot. n. 0593469 del 28 ottobre 2026, che definisce le modalità attuative per l’erogazione del contributo a fondo perduto a favore delle imprese della pesca e dell’acquacoltura. La misura, introdotta dall’articolo 7 del decreto-legge 22 ottobre 2026, n. 193, stanzia complessivamente 10 milioni di euro per alleviare i rincari dei prodotti petroliferi.
A chi è rivolto il contributo? Il sostegno è destinato alle microimprese, piccole e medie imprese (PMI) – indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile – che esercitano attività di pesca professionale e acquacoltura. Sono ammissibili esclusivamente le spese relative all’acquisto di gasolio e benzina impiegati per l’alimentazione del naviglio peschereccio.
Quali requisiti e le spese ammissibili? Il contributo riconosce un’agegvolazione fino al 10% della spesa sostenuta (al netto dell’IVA) per l’acquisto di carburante effettuato nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026. Tra i requisiti principali figurano:
Il possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33; Il rispetto dei limiti comunitari sugli aiuti di Stato (Quadro temporaneo crisi in Medio Oriente – METSAF), con un tetto massimo di 50 mila euro per impresa; L’esclusione delle imprese in difficoltà (salvo deroghe per le micro e piccole imprese) o destinatarie di ordini di recupero pendenti per aiuti illeciti. Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni e contributi (inclusi FEAMPA o aiuti de minimis) relativi ai medesimi costi, a patto che non venga superato il costo complessivo sostenuto o l’intensità massima d’aiuto consentita. Inoltre, la somma erogata non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte dirette e dell’IRAP.
Come e quando presentare la domanda? Le istanze devono essere trasmesse esclusivamente in via telematica tramite l’apposita piattaforma messa a disposizione sul portale SIAN, accessibile al link ufficiale: https://www.sian.it/sipaPubbl/aiutiFP10_index.xhtml?prov_port=S . La piattaforma resterà attiva a partire dalle ore 09 del 2 novembre 2026 fino alle ore 23:59 del 16 novembre 2026.
Alla domanda, redatta secondo lo schema ministeriale (Allegato 1), andranno allegate: copia delle fatture d’acquisto del carburante relative al periodo 1° giugno – 15 ottobre 2026; copia di un documento d’identità in corso di validità del legale rappresentante.
Come verranno erogati i fondi? Terminata la fase di raccolta delle domande, la Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura (PEMAC) determinerà l’aliquota effettiva del beneficio. Se le richieste totali supereranno lo stanziamento di 10 milioni di euro, l’aliquota del 10% verrà rimodulata proporzionalmente. L’elenco dei beneficiari e i relativi pagamenti (tramite accredito diretto su conto corrente IBAN) verranno completati entro 30 giorni dalla conclusione della procedura di riparto.
Il Decreto è consultabile sul sito istituzionale del MASAF al seguente link: https://www.masaf.gov.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/25376
