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Consorzio molluschi nord Gargano: Confsal Pesca presente all’Assemblea di Cagnano Varano

Si è tenuta a Cagnano Varano, nella cornice dello storico ex Convento di San Francesco, l’Assemblea del Consorzio Molluschi Nord Gargano, ente preposto alla gestione e regolamentazione della pesca dei molluschi bivalvi nel Compartimento Marittimo di Manfredonia. Ai lavori dell’assise, guidata dal Presidente Giuseppe Di Rita e dal Direttore Walter Graziani, ha preso parte Matteo Priore in rappresentanza della Confsal Pesca, evidenziando il costante presidio del sindacato sulle dinamiche di sviluppo e tutela delle maestranze del comparto marittimo.

L’incontro ha registrato un’ampia ed autorevole partecipazione, estesa alle istituzioni civili con il Sindaco di Cagnano Varano, al mondo scientifico universitario e ai vertici della Guardia Costiera. Su impulso del Direttore Marittimo di Bari, Contrammiraglio Donato De Carolis, hanno infatti garantito la propria presenza i delegati della Capitaneria di Porto di Manfredonia e i Titolari degli Uffici Marittimi di Vieste, Lesina e Rodi Garganico.

Al centro del confronto vi sono state le decisioni relative alla tutela biologica e alla programmazione economica delle attività di prelievo. L’Assemblea ha prima analizzato i risultati emersi dalla recente campagna di pesca sperimentale della risorsa cannolicchio insieme al Responsabile Scientifico del Consorzio, Dott. Pasquale Ricci. A seguito delle rilevazioni scientifiche, e in continuità con gli orientamenti già definiti dal Consiglio di Amministrazione a luglio, è stata approvata formalmente la deliberazione del fermo biologico per tutte le specie di molluschi bivalvi per l’intero mese di ottobre 2026, una misura chiave per preservare gli stock risorsa ed assicurarne la rigenerazione naturale.

I lavori si sono poi concentrati sull’illustrazione del Piano di Gestione per la pesca sperimentale della risorsa cannolicchio entro la fascia delle 0,3 miglia dalla costa, recentemente presentato al MASAF.

Il Piano rappresenta il frutto di un articolato lavoro scientifico condotto dal Dipartimento di Bioscienze, Biotecnologie e Ambiente dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, guidato dal Professor Roberto Carlucci e dal Dottor Pasquale Ricci. Inserito nell’ambito delle deroghe previste dal Regolamento comunitario n. 1967/2006, il progetto si distingue per una spiccata valenza strategica a livello nazionale, capace di generare ricadute economiche e occupazionali di prim’ordine per l’intera marineria di Manfredonia. Il Direttore dell’Organismo Nazionale di Programmazione ha dettagliato il percorso autorizzativo in atto, che dopo l’esame del MASAF vedrà il vaglio degli organi scientifici dell’Unione Europea, STECF, in vista della definitiva approvazione da parte della Commissione Europea.

La partecipazione attiva della Confsal Pesca riconferma l’impegno della sigla sindacale nell’accompagnare da vicino i percorsi di sostenibilità ambientale ed efficienza gestionale, con l’obiettivo di coniugare la tutela delle risorse alieutiche con la sicurezza del reddito e la dignità del lavoro per i pescatori del Gargano.