Un milione e mezzo di euro saranno destinati anche alla pesca ed all’acquacoltura
Con il nuovo bando Isi l’Inail mette a disposizione delle aziende che investono in prevenzione 600 milioni di euro di incentivi a fondo perduto, di cui oltre 25 milioni solo per l’Isola, per sostenere la realizzazione di progetti per migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il nuovo avviso pubblico porta oltre quota 4,7 miliardi l’importo complessivo stanziato a livello nazionale nelle 16 edizioni dell’iniziativa avviata dall’Istituto nel 2010, di cui circa 250 milioni destinati esclusivamente alla Sicilia. Prevenzione anche su rischi emergenti e cambiamento climatico.
Il nuovo bando Isi compie un passo decisivo verso un modello di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali sempre più integrato con la sostenibilità ambientale e l’innovazione tecnologica, con un focus particolare sui rischi emergenti, come quelli legati ai cambiamenti climatici. Rispetto alle edizioni precedenti, la novità più rilevante è rappresentata dalla possibilità di finanziare, in affiancamento al progetto principale, anche un intervento aggiuntivo selezionabile tra quelli previsti per ciascun asse.
Tra gli interventi rientrano l’acquisto di moduli abitativi prefabbricati per la protezione dei lavoratori che operano all’aperto, l’installazione di impianti fotovoltaici per ridurre il consumo di energia da fonti fossili, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale intelligenti, in grado di monitorare l’ambiente circostante in tempo reale e intervenire tempestivamente in caso di rischio e l’adozione di un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.
L’importo massimo erogabile per ogni progetto ammesso al finanziamento, anche in presenza di un eventuale intervento aggiuntivo, è pari a 130 mila euro e può coprire fino al 65% delle spese sostenute, percentuale che sale all’80% per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale e per quelli presentati dai giovani agricoltori. Cinque assi di finanziamento. Come per quello nazionale, il fondo del bando Isi per la Sicilia è suddiviso in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari ed alla tipologia dei progetti che saranno realizzati.
Al primo asse sono destinati 3.8 milioni di euro, suddivisi in 3.1 milioni per la riduzione dei rischi tecnopatici (asse 1.1) e oltre seicentocinquantamila euro per i progetti di adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2). Il secondo asse, quello con il budget più alto, prevede oltre 10 milioni di euro per la realizzazione di progetti per la riduzione dei rischi infortunistici.
Lo stanziamento del terzo asse destina alla Sicilia oltre 2 milioni di euro per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, mentre il quarto mette a disposizione 1.5 milioni di euro per progetti destinati a micro e piccole imprese operanti in specifici settori tra cui, pesca e acquacoltura, confezione di articoli di abbigliamento, industria del legno, fabbricazione di prodotti in ceramica, fabbricazione di strumenti musicali, fabbricazione di articoli sportivi, fabbricazione di giochi e giocattoli e di attrezzature ed articoli di vestiario per la sicurezza.
